VADEMECUM PRATICHE EDILIZIE E DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA

Per una corretta istruttoria, la pratica deve essere completa dei seguenti elementi:

  1. Istanza su modulistica regionale, firmata e completa + modello MDA
  2. Procura e affidamento incarico
  3. Relazione tecnica asseverata
  4. Elaborati grafici (stato legittimo, progetto, comparativo)
  5. Attestazione dello stato legittimo dell’immobile con riferimento all’ultimo titolo edilizio rilasciato
  6. Rilievo fotografico con coni ottici
  7. Titolarità dell’immobile
  8. Gestione rifiuti (stima e contratto)
  9. Ricevute pagamenti (diritti e oneri)
  10. Dichiarazione pagamento spettanze professionali (L.R. 59/2018)

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE

NOTE OPERATIVE PER LA CORRETTA PRESENTAZIONE DELLE PRATICHE

Al fine di evitare richieste di integrazione e ritardi nell’istruttoria, si raccomanda di attenersi alle seguenti indicazioni operative:

  1. Stato legittimo (errore n.1)
  • Deve essere sempre dichiarato e asseverato.
  • Va indicato l’ultimo titolo edilizio (PDC, SCIA, condono, ecc.).
  • Le planimetrie catastali non sono sufficienti a dimostrare lo stato legittimo.
  1. Elaborati grafici (errore frequentissimo)

Gli elaborati devono essere completi e coerenti:

  • Stato legittimo (con riferimento al titolo)
  • Stato di fatto
  • Stato di progetto
  • Stato comparativo (obbligatorio per modifiche)
  1. Relazione tecnica asseverata
  • Non è sufficiente la sola “mascherina” del portale.
  • Deve contenere:
    • descrizione dettagliata dell’intervento;
    • inquadramento urbanistico;
    • conformità edilizia e urbanistica;
    • eventuale riferimento a vincoli.
  1. Titolarità dell’immobile
  • Va allegato titolo valido (proprietà, usufrutto, contratto registrato, ecc.).
  • Dichiarazioni generiche o non documentate non sono sufficienti.
  1. Procura e incarico professionale
  • Obbligatori:
    • procura (se presente intermediario);
    • lettera di incarico firmata;
    • documenti di identità delle parti.
  1. Spettanze professionali
  • Obbligatoria dichiarazione ai sensi della normativa regionale.
  • In assenza → pratica non procedibile.
  1. Rifiuti da costruzione
  • Va sempre indicata:
    • stima dei rifiuti;
    • ditta incaricata;
    • contratto di smaltimento (se dovuto).
  1. Rapporti aeroilluminanti (R.A.I.)
  • Devono essere calcolati correttamente.
  • Attenzione a:
    • bagni senza finestra;
    • superfici errate;
    • conteggi non coerenti con le tavole.
  1. Interventi su strutture (murature portanti)
  • Devono essere chiaramente dichiarati.
  • Se riguardano elementi strutturali:
    • non sono realizzabili con CILA;
    • è necessaria pratica strutturale/sismica.

11.Segnalazione Certificata per l’Agibilità (SCA) – collaudo strutturale

Qualora, in sede di presentazione della S.C.A., non risulti agli atti il certificato di collaudo statico, ove dovuto:

  • dovrà essere redatto apposito certificato da tecnico abilitato;
  • dovrà essere utilizzata la modulistica resa disponibile dall’Ente;
  • il certificato dovrà essere coerente con la pratica strutturale esistente;

⚠️ In assenza del certificato di collaudo statico, nei casi in cui risulti obbligatorio, la S.C.A. è da ritenersi inefficace.

11.Impianti

  • Deve essere indicato:
    • se si interviene sugli impianti;
    • conformità normativa;
    • eventuali adeguamenti previsti.
  1. Pagamenti
  • Devono essere allegati:
    • diritti di segreteria;
    • diritti di istruttoria;
    • eventuali oneri.

⚠️ Pagamenti mancanti = sospensione istruttoria.

  1. Documentazione fotografica
  • Deve essere:
    • completa;
    • chiara;
    • con indicazione dei coni ottici.
  1. Coerenza generale della pratica
  • Tutti i documenti devono essere coerenti tra loro:
    • relazione ↔ tavole ↔ dichiarazioni.
  1. Utilizzo della modulistica corretta
  • Deve essere utilizzata esclusivamente la modulistica regionale aggiornata.

AVVERTENZA

Le pratiche carenti degli elementi sopra indicati potranno essere oggetto di:

  • sospensione dei termini istruttori ai sensi della Legge 241/1990;
  • nei casi più gravi, improcedibilità o diniego.