01/06/05 - Ciclismo: Fioretti vince in volata la 70^

Il corridore abruzzese Luca Fioretti si è aggiudicato la 70^ edizione della Coppa Caivano di ciclismo.


La corsa più antica e prestigiosa del Sud Italia che si disputa dal 1910, cioè dall’epoca pionieristica del ciclismo. In tutti i suoi quasi cento anni di storia, la gara ha visto scendere in strada campioni del calibro di Bottecchia, Guerra, Binda, Fondriest, Bugno e Figueras.Edizione record quella che si è disputata sul classico circuito Caivano-Cardito-Afragola, riservata ai corridori della categoria Under 23 Elite. Infatti i ciclisti (124 partenti, 71 arrivati) hanno percorso i 140 chilometri in tre ore precise polverizzando con una media di 46,800 chilometri orari il record precedente.E, come al solito, gran volatone finale sul corso Umberto, gremito di gente. Si è imposto il 21enne Luca Fioretti di Tortoreto Lido (Pescara), atleta che gareggia per la società Monturano Civitanove, che succede al napoletano Sarnataro, trionfatore nel 2004. Fioretti, in lacrime dopo la vittoria, si è definito un “passista veloce”, è alla prima vittoria da dilettante ed ha dedicato il primo posto alla figlioletta Alessandra, nata il 7 maggio, e alla moglie Francesca. Spera di passare il prossimo anno fra i ciclisti professionisti.Gli altri classificati dopo il vincitore sono stati rispettivamente Andrea Grendene (Team Parolini), Fabio Sabatini (Pedale Larigiano), Maximiliano Richeze (Team Parolini) e Federico Rinaldi (Palazzago Maiet).Alla cerimonia di premiazione erano presenti il Sindaco di Caivano Domenico Semplice, l’Assessore allo Sport Franco Palmiero, l’Assessore Provinciale allo Sport Maria Falbo e quello all’Industria Giacinto Russo, che è anche il presidente del circolo sportivo dell’Usb Caivanese, società che organizza la Coppa Caivano.Il presidente del comitato organizzatore Giovanni Peluso, assicuratore del gruppo Bernese, principale sponsor dell’iniziativa, ha ringraziato tutti: istituzioni, volontari e sponsor che hanno permesso la disputa di una competizione che, ancora una volta, ha dimostrato di essere fra le più competitive del Meridione.